sabato 15 maggio 2010

Respirare


Una volta avevo imparato a respirare. La chiarezza stava cominciando a permeare la mia mente e le mie azioni. Ma respirare e sentire non è possibile. Per nuotare è necessario coordinare i movimenti del corpo con i movimenti della mente. Inoltre, è necessario coordinare i movimenti del corpo con la respirazione. Inspiri, affoghi per un attimo, espiri, riemergi inspirando. Concentrazione. Persa la concentrazione non nuoti più, galleggi. Come il povero micio cerchi di porre fine al dramma. Bracciata, inspirare, spinta, espirare. Non c’è modo di fare qualcos’altro oltre che respirare. Non è necessario fare qualcos’altro. Andare avanti, non fermarsi. Nemmeno a recuperare la cuffia rossa che si è persa. Respiravo veramente, e quando mi sono accorta di questo, ne ero felice e mi sono sentita sicura. Tanto sicura da rischiare, forte della mia trovata chiarezza. Ho ricominciato a galleggiare ed ho smesso di respirare. 

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